Mi ha fatto capire l’inutilità di alcuni schemi “negativi”

Ritengo che un percorso di coaching possa essere utile in ambiti anche molto diversi fra loro. Sara mi ha “accolto” e ha centrato molto bene il problema e recuperato gli strumenti di cui avevo bisogno. Già dal primo incontro mi ha fatto capire l’inutilità di alcuni schemi “negativi” che ero portata a mettere in atto, e sicuramente mi ha fatto vedere dei concetti da una prospettiva diversa, positiva e più carica di energia. Inoltre mi rendo conto di avere in bagaglio alcuni strumenti molto utili, che so di poter recuperare quando ne sento l’esigenza. Il percorso per me sarà ancora lungo ma questo è stato un tassello fondamentale!

– Annalisa, ingegnere libera professionista, 35+

Annalisa ha fatto il percorso SEED di Life Coaching Funzionale.

La mia situazione prima del coaching

Mi sentivo un po’ allo sbando, bisognosa di qualcosa, con la mente affaticata e un po’ svilita dalla situazione. Debole e senza idea di come uscirne.

Cosa ho imparato

Lo strumento a cui mi sono più affezionata è sicuramente la visione. Perché fa sognare, e focalizzare la direzione che si vorrebbe tenere. Del tipo: ma perché faccio questo se nella mia visione ho scritto quell’altro? Aspetta che mi raddrizzo un attimo;

Come mi vedono gli altri: fa capire che a volte ci si comporta con qualcuno in modo assolutamente condizionato dall’opinione che si pensa quella persona abbia (che è differente da quello che realmente pensa);

Non so se è uno strumento, ma l’idea della non lamentela fine a se stessa (“di questo non abbiamo bisogno”) e dell’espressione di concetti evitando locuzioni negative (si può dire lo stesso concetto nella versione positiva della frase). Aggiungo anche l’aumento di consapevolezza che spesso (quasi sempre?) la frustrazione che si pensi derivi da eventi esterni in realtà ha origine dentro di noi (siamo noi a scegliere se accollarcela o meno;

Le medaglie/ringraziamento per i doni. Incrementa la gratitudine e l’autostima in sè.

L’investimento di tempo, energie e denaro

Il cammino sarà ancora lungo, e mi rendo conto che a volte sono ricettiva agli strumenti che ho raccolto durante il coaching, altre li dimentico o proprio li rifiuto.  Penso che il coaching mi abbia un po’ delineato la strada, o con la conoscenza di certi strumenti mi abbia dato la possibilità di raddrizzare il tiro in certe occasioni. Sicuramente mi sento di avere qualcosa in più nel mio bagaglio.

In termini di tempo e energia assolutamente si. Lo rifarei! Ma il costo (probabilmente per questa zona) è elevato. Diciamo che lo consiglierei di principio a tutti, ma non in caso di ristrettezze economiche.