Ep. 15 Stress generalizzato: come gestirlo con la tua mente straordinaria

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Cambiamento climatico, guerre batteriologiche, inquinamento crescente, oscurantismo mediatico. Viviamo in un mondo dove dentro ogni “matrix” ce n’è un’altra e forse non sapremo davvero mai cosa è reale. Nel podcast spiego qual è la cosa più importante da ricordare da ricordare quando sei immers@ in una situazione di stress di massa.

Estratto dell’articolo dell’Università di Psicologia di Milano Sigmund Freud

L’amigdala rappresenta l’epicentro degli eventi coinvolti nella modulazione degli stati d’ ansia, ed è implicata nella risposta emozionale, cognitiva, autonomica ed endocrina allo stress.

Le interazioni tra l’amigdala e le altre regioni corticali e sottocorticali permettono la messa in atto di comportamenti come risposta di reazione al pericolo, dipendenti, inoltre, anche da variabili soggettive, quali il temperamento, le esperienze pregresse, il carattere, le emozioni, etc.

A questo punto, lo stimolo ansioso attiverà il lobo limbico e, di conseguenza, l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene grazie al quale si attiva una cascata di eventi finalizzati all’incremento della risposta neurovegetativa, come l’aumento della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca, della dilatazione bronchiale, sintomi viscerali, disturbi gastrointestinali e genito-urinari.

Infine, il sistema nervoso centrale influenza direttamente e indirettamente, attraverso complesse interazioni neuroendocrine e neurotrasmettitoriali, il sistema immunitario. Infatti, la modulazione della immunosorveglianza, in determinate condizioni di esposizione a ansia intensa e protratta nel tempo, potrebbe portare a una meiopragia d’organo o di sistema, fino alla comparsa di una malattia organica vera e propria.

Per saperne di più: https://www.stateofmind.it/2018/12/ansia-neuroscienze/